Dal 13 luglio al 21 luglio il Teatro Franco Parenti porta in scena un adattamento de La Casa degli Spiriti.

La casa degli spiriti - © Marcella Foccardi

La casa degli spiriti arriva al Teatro Parenti. Photo © Marcella Foccardi.

Quando penso alla letteratura al femminile il mio pensiero corre sempre inesorabilmente a Jane Austen. E subito dopo a Emily Brönte, il cui unico romanzo, Wuthering Heights, resta per me uno dei più grandi capolavori della letteratura ottocentesca.

Tuttavia, se sposto lo sguardo un po’ più in là, nel tempo e nello spazio, ecco che fa capolino un altro nome. Isabel Allende.

La mia prima conoscenza con questa scrittrice cilena avvenne per via indiretta, attraverso la visione della trasposizione cinematografica del romanzo La Casa degli Spiriti.

Rimasi così affascinata dalla storia che reperii subito il romanzo e lo lessi tutto di un fiato. Grazie proprio all’Allende è nata la mia passione per le saghe familiari, le cui vicende sono ambientate in luoghi esotici e lontani.

La Casa degli Spiriti fu per me il trampolino di lancio per passare poi alla lettura di Cent’anni di Solitudine del colombiano Gabriel Garcia Marquez o del più recente La Bellezza è una Ferita dell’indonesiano Eka Kurniawan.

Ecco perché appena ho letto che il Teatro Parenti avrebbe portato in scena un adattamento teatrale di questo grande romanzo dell’Allende, non ho avuto dubbi che ne avrei scritto un articolo.

Anzi, sono pure scattata come un cane da tartufo a cercare la mia copia ormai sgualcita dal tempo del romanzo e a rileggere la trama da cima a fondo, in modo da rinfrescare la memoria.

La casa degli spiriti - © Marcella Foccardi

Un momento dello spettacolo La casa degli spiriti. Photo © Marcella Foccardi.

La Casa degli Spiriti racconta le storie della famiglia Trueba in Cile a partire dagli anni ’20 fino al golpe del 1973 che porterà al potere Pinochet.

Lo spettacolo, diretto da Corrado Accordino, sarà in scena a partire da oggi 13 luglio fino a mercoledì 21 luglio.

Si tratta di un romanzo matriarcale, in cui le figure femminili si passano di generazione in generazione il testimone, in un mondo dove anche chi muore non muore davvero ma resta come uno spirito con cui solo gli eletti (soprattutto le elette) possono interagire.

La Compagnia Teatro Binario 7, in collaborazione con PianoInBilico, sceglie di raccontare l’appassionante saga de La Casa degli Spiriti attraverso la tecnica del monologo.

Il personaggio cui è affidata la narrazione è Alba (Silvia Giulia Mendola), la più giovane delle donne Trueba, la quale di volta in volta, come a incarnare i loro spiriti, darà voce alle donne che l’hanno preceduta.

Grazie alle sue parole ascolteremo la storia di sua nonna Clara, la chiaroveggente e di sua madre Blanca, l’artista, per poi udire la sua. La storia di una donna che vive la rivoluzione.

Ad accompagnare il monologo di Alba vi sono, inoltre, le musiche di Mimosa Campironi e la voce dal vivo di Linda Messerklinger.

Non perdete questo modo estremamente particolare di raccontare uno dei più celebri romanzi della letteratura sudamericana. Un romanzo in cui il mondo terreno e il mondo spirituale convivono l’uno accanto all’altro, in un dispiegarsi di voci e sibili in bilico tra sogno e realtà.

Francesca Meraviglia

La casa degli spiriti - © Marcella Foccardi

Un momento dello spettacolo La casa degli spiriti. Photo © Marcella Foccardi.

INFO E CONTATTI

Indirizzo: Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14, Milano

Contatti: 0259995206 | biglietteria@teatrofrancoparenti.it | teatrofrancoparenti.it

Orari: martedì 13 luglio, ore 19.30; mercoledì 14 luglio, ore 19.30; giovedì 15 luglio, ore 19.30; venerdì 16 luglio, ore 19.30; sabato 17 luglio, ore 19.30; domenica 18 luglio, ore 20.30; martedì 20 luglio, ore 19.30; mercoledì 21 luglio, ore19.30

Biglietti: I settore > intero 22€; II settore > intero 18€, under 26/over 65 15€, convenzioni 15€; III settore e galleria > intero 13,50€; under26/over65 10€; convenzioni 10€

Fonte e foto: ufficio stampa, che si ringrazia.

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