Maria Callas Lettere e Memorie è lo spettacolo per la regia di Tom Volf in scena al Manzoni il 21 novembre 2021.

Monica Bellucci è Maria Callas © Thomas Daskalakis

Monica Bellucci è Maria Callas nello spettacolo di Tom Volf in scena al Teatro Manzoni di Milano © Thomas Daskalakis.

L’abbiamo più volte sentita chiamare “la divina”. La sua bellezza è rinomata in tutto il mondo. I più grandi registi l’hanno voluta nei propri film, è stata musa ispiratrice di lungometraggi d’autore ed è stata Bond Girl (in Spectre). Amata da sempre dal pubblico, Monica Bellucci nell’immaginario collettivo è la personificazione della bellezza mediterranea. E lei, per una sera, avrà il compito di riportare in vita un’altra divina: Maria Callas.

Sul palco del Teatro Manzoni, nel cuore di Milano, domenica prossima andrà in scena MARIA CALLAS LETTERE E MEMORIE diretto da Tom Volf, uno dei massimi esperti al mondo della celebre cantante lirica e già regista del film Maria by Callas, oltre che curatore dell’omonima mostra e autore di due volumi iconografici inediti. 

In poco più di un’ora, riviviamo i momenti più importanti della vita della Callas: dall’infanzia modesta trascorsa a New York agli anni della guerra ad Atene; dal debutto in sordina all’Opera fino alle vette di una carriera di livello internazionale; dall’amore idealizzato per suo marito alla passione travolgente per Onassis.

Lo spettacolo di Volf è davvero unico, a tratti commovente e affascinante, e rivela – per la prima volta – la vera storia della donna che si celava dietro la leggenda. Una donna forte, ambiziosa, una lavoratrice instancabile con una voce ineguagliabile; una persona, come molti di noi, con le sue vulnerabilità.

“Un giorno scriverò la mia biografia. Vorrei essere io a scriverla, per chiarire alcune cose. Sono state dette così tante menzogne su di me…” disse una volta la cantante, e Volf l’ha presa in parola.

MARIA CALLAS LETTERE E MEMORIE è frutto di 7 anni di lavoro, durante i quali sono stati selezionati documenti e materiali di archivio inediti, in grado di far raccontare direttamente a Maria la propria versione di 30 anni di vita pieni di gloria e dolore.

Ad aprire e chiudere lo spettacolo, diviso in tre parti, sono le sue memorie. Maria parla direttamente al pubblico e si confida con esso. In ordine cronologico, ripercorriamo: gli anni ‘50, con le sue prime esibizioni e il suo matrimonio con Meneghini; gli anni ‘60, segnati dall’incontro e l’amore con Onassis; e gli anni ‘70, i suoi ultimi nostalgici anni.

Al centro della scena un divano, la riproduzione esatta di quello che si trovava in Avenue Georges Mandel, l’appartamento di Parigi dove la Callas trascorse gli ultimi 15 anni della sua vita. Accanto al divano, un grammofono, con il quale ascoltava le sue stesse registrazioni e brani del Bel Canto. E poi c’è Monica Bellucci con un abito della collezione italiana My private Callas mai indossato prima da nessun’altra oltre alla cantante.

Sarà la complicità del vestito, del gioco di luci e la trasformazione della Bellucci, sta di fatto che, per una sera, al Teatro Manzoni si avrà davvero l’impressione di essere approdati nel salotto della Callas.

(Continua sotto la foto)

Monica Bellucci in un momento nello spettacolo di Tom Volf in arrivo al Manzoni di Milano © Thomas Daskalakis.

INFORMAZIONI UTILI

Indirizzo: Via Manzoni, 42 – Milano
Date e orari: domenica 21 novembre ore 20.45
Durata: 75 minuti
Prezzi biglietti: Prestige €.55,00 – Poltronissima €.45,00 – Poltrona €.36,00
Approfondimenti: sito web www.teatromanzoni.it | tel. 02 7636901 | email biglietteria cassa@teatromanzoni.it

Fonte e foto: comunicato stampa Teatro.

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