Past/Present è la mostra di Elisabetta Benassi, Liliana Moro, Melik Ohanian e Namsal Siedlecki da scoprire alla Galleria Michela Negrini sino al 10 settembre 2021.

Past/Present. Melik Ohanian. Portrait of Duration - Serie II (T1343), 2015/2016. Photograph mounted on alu/dibond, 175 x 152 cm. Edizione Unica. 
Courtesy l’Artista e Galleria Michela Negrini.

Past/ Present, Melik Ohanian. Portrait of Duration – Serie II (T1343), 2015/2016. Photograph mounted on alu/dibond, 175 x 152 cm. Edizione Unica. 
Courtesy l’Artista e Galleria Michela Negrini.

Dopo un 2020 sospesi nello spazio e nel tempo, tra limitazioni quotidiane e sogni posticipati a data da destinarsi, la Galleria di Michela Negrini decide di ospitare una collettiva che chiama in causa proprio il tempo e l’esistenza. Si chiama Past/Present la mostra in corso in questi mesi nello spazio espositivo luganese e nasce proprio da una riflessione sul tempo “bloccato” dalla pandemia di Covid19, fermo in un costante presente, e sulle incertezze che ne sono conseguite.

Sono i lavori di Elisabetta Benassi, Liliana Moro, Melik Ohanian e Namsal Siedlecki ad accoglierci sino alla prima decade di settembre, per analizzare insieme le varie sfaccettature del tempo, dalle sue implicazioni alla sua essenza e la sua percezione da parte di ognuno di noi.

Past/Present-Elisabetta Benassi Atlas Shrugged-Ph Courtesy l’Artista e Magazzino, Roma e Galleria Michela Negrini.

Elisabetta Benassi, Atlas Shrugged, 2018 – 2021. Libro, foglia di palma artificiale in polipropilene e acciaio 24 x 16,5 x 177 cm. Ed. 3 + 1 AP Courtesy l’Artista e Magazzino, Roma e Galleria Michela Negrini.

GLI ARTISTI

Elisabetta Benassi

Attraverso il recupero e la trasformazione di materiali e di simboli, Elisabetta osserva criticamente l’eredità culturale, politica e artistica spesso controversa dei nostri tempi ed indaga sul rapporto tra passato ed epoca attuale, interrogandosi sulla condizione e l’identità del presente.
In Galleria possiamo ammirare Atlas Shrugged (2018), che esplora un mondo in cui l’idea di comunità è sparita e regna “l’individuo sovrano”. L’opera ci offre quindi la possibilità (immaginaria) di sottrarci al caos del mondo reale, in cui dominano le contraddizioni tra salvezza individuale e catastrofe collettiva.

Liliana Moro

In mostra anche gli inediti dell’artista milanese classe 1961. Si tratta di grandi sculture in ceramica bianca a forma di melagrana. Simbolo primitivo del ciclo morte-vita, il frutto rappresenta l’energia vitale. La Moro ci porta a riflettere sul tempo modellatore che dà forma a qualsiasi materiale, essere umani compresi.

Liliana Moro, Still life, 2020. Argilla refrattaria ingobbiata, cm 40 dia ca. Edizione Unica. Courtesy dell’Artista, Galleria De Foscherari e Galleria Michela Negrini.

Melik Ohanian

Nella sua produzione l’artista indaga l’immagine e il suo potere allegorico in cui la dimensione spaziale e quella temporale sono il centro della sua poetica.
Esposte si possono vedere le nuove opere di Tomorrow Was, serie di immagini che, senza indicazioni di tempo o di spazio, medita su un possibile domani e tende a spingere chi guarda ad anticipare il proprio rapporto col mondo. Al loro fianco pure degli scatti della serie Portrait of Duration – Cesium Series, che presentano i passaggi dallo stato solido a quello liquido del Cesio 133, cosi dal mostrarci il tempo, al posto di indicarlo o misurarlo. Alla fine ciò che ci propone Ohanian è uno scenario sospeso tra poesia e scienza.

Namsal Siedlecki

Siedlecki porta a Lugano gli ex-voto con una scultura in argento nata da alcune scansioni 3D realizzate a Clermont Ferrand (Francia) nel 2019, città nota, tra l’altro, per i suoi pozzi votivi degli anni Sessanta all’interno dei quali sono stati rinvenuti diversi reperti archeologici del 50 a.C., e realizzata con le monete d’argento gettate nella Fontana di Trevi, che l’artista ha comprato dopo essere rimasto affascinato dal fatto che da 2000 anni l’umanità continua a ripetere il rituale di gettare qualcosa in acqua cercando un aiuto soprannaturale.

Namsal Siedlecki, Trevis Maponos, 2020, argento, 75 x 19 x 5 cm. Edizione Unica. Courtesy l’Artista e Magazzino, Roma e Galleria Michela Negrini.

IN CONCLUSIONE

Sono quindi diversi i mezzi espressivi di questi artisti e sono diversi i messaggi che possiamo cogliere dall’osservazione dei loro lavori, tutti intenti a farci riflettere sul tempo e magari a viverlo in modo differente, possibilmente al meglio. Ecco perché secondo noi Past/Present è tra le mostre in Ticino da esplorare durante questa estate 2021. 


INFORMAZIONI UTILI

Past/Present
21 maggio – 10 settembre 2021

Indirizzo: Galleria Michela Negrini, Via Dufour 1, Lugano – Svizzera
Orari di apertura: martedì-domenica dalle 10.00 alle 20.00 (su appuntamento)
Per approfondimenti, mappe e informazioni scrivere a info@michelanegrini.com oppure visitare il sito www.michelanegrini.com

Fonte e foto: ufficio stampa, che si ringrazia

Condividi