Fino al 19 gennaio 2020, il Palazzo Reale di Milano ospita una retrospettiva dedicata a Giorgio de Chirico per ripercorrere la carriera del Maestro attraverso circa 100 opere.

Giorgio de Chirico, L’enigma di una giornata, 1914. Olio su tela, 83 x 130 cm. Museu de Arte Contemporânea da Universidade de São Paulo, Brazil. © G. de Chirico by SIAE 2019

Giorgio de Chirico, L’enigma di una giornata, 1914. Olio su tela, 83 x 130 cm. Museu de Arte Contemporânea da Universidade de São Paulo, Brazil. © G. de Chirico by SIAE 2019

Aperta il 25 settembre scorso, de Chirico è la mostra che ripercorre la carriera del Maestro italiano nato in Grecia. Curata da Luca Massimo Barbero, l’esposizione è visitabile al Palazzo Reale di Milano, che non ospitava il pittore dalla personale del 1970. La retrospettiva è prodotta dal Comune di Milano – Cultura, dall’istituzione ospitante, da Marsilio ed Electa, in collaborazione con Fondazione Giorgio e Isa de Chirico e Barcor17.

De Chirico a Palazzo Reale dopo quasi 50 anni

La stagione autunnale-invernale del Palazzo Reale del capoluogo lombardo vedrà la presenza della mostra fino al 19 gennaio 2020. Come già vi avevamo segnalato nel nostro articolo su cosa non perdere a settembre a Milano, la retrospettiva presenta un percorso espositivo nuovo, puntando su confronti inediti e accostamenti mai visti. Con l’obiettivo di svelare il mondo fantastico e metafisico di una figura complessa come quella del pittore.

Giorgio de Chirico, Il figliol prodigo, 1922. Tempera su tela, 87 x 59 cm. Milano, Museo del Novecento. Mondadori Portfolio / Archivio Mondadori Electa, Luca Carrà – Museo del Novecento. © G. de Chirico by SIAE 2019

Giorgio de Chirico, Il figliol prodigo, 1922. Tempera su tela, 87 x 59 cm. Milano, Museo del Novecento. Mondadori Portfolio / Archivio Mondadori Electa, Luca Carrà – Museo del Novecento. © G. de Chirico by SIAE 2019

Dall’infanzia in Grecia, alle esperienze parigine, fino alla Metafisica e le rivisitazioni del Barocco. de Chirico propone uno sguardo completo sulla carriera del Maestro che stregò i surrealisti e conquistò Andy Warhol. Con circa 100 opere, l’esposizione monografica porta a Milano capolavori sparsi per il mondo, con prestiti dalla Tate Modern di Londra e dal Metropolitan Museum di New York, ma anche da realtà nostrane come la Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea (GNAM) di Roma e la Peggy Guggenheim Collection di Venezia.

Divisi per le otto sale, i lavori di Giorgio de Chirico sono stati accostati dando vita a confronti inediti secondo altrettanti temi: La mitologia familiare, La metafisica, Il quadro nel quadro, Il Pictor Optimus, Il manichino, La stanza, I gladiatori e La neometafisica. Nella prima stanza, il Centauro morente del 1909 si affaccia sui Ritratti della madre del 1911 e del 1919. Continuando lungo il percorso troviamo opere come Surprise, L’incertezza del poeta e Ariadne, del 1913. Non possono mancare, ovviamente, Il figliol prodigo (1922) e Le muse inquietanti (1925).

Giorgio de Chirico, L’incertezza del poeta, 1913. Olio su tela, 106 x 94 cm. Londra, Tate Modern. ©Tate, London 2018. © Giorgio de Chirico by SIAE 2019

Giorgio de Chirico, L’incertezza del poeta, 1913. Olio su tela, 106 x 94 cm. Londra, Tate Modern. ©Tate, London 2018. © Giorgio de Chirico by SIAE 2019

I vari argomenti, tutti trattati dal pittore in varie occasioni, vanno a dare vita a una retrospettiva completa della figura di de Chirico, che proprio non potete perdervi.

Simone Bonaccorso


INFORMAZIONI UTILI
DE CHIRICO
DAL 25 SETTEMBRE 2019 AL 19 GENNAIO 2020

Indirizzo: Palazzo Reale, Piazza del Duomo, 12 – Milano
Orari: lunedì: 14:30 – 19:30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9:30 – 19:30; giovedì e sabato: 9:30 – 22:30. Ultimo ingresso consentito un’ora prima della chiusura del museo
Biglietti: intero 14€; ridotto 12€
Informazioni: 02 92897740 | www.palazzorealemilano.it

Catalogo: Marsilio Editore

Giorgio de Chirico, Le muse inquietanti, 1925 (1947/1919). Olio su tela, 97 x 66 cm. Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. © Giorgio de Chirico by SIAE 2019

Giorgio de Chirico, Le muse inquietanti, 1925 (1947/1919). Olio su tela, 97 x 66 cm. Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. © Giorgio de Chirico by SIAE 2019

Foto: si ringrazia l’ufficio stampa