Dal 10 novembre al 4 dicembre al Teatro i arriva in prima assoluta lo spettacolo NELLA SOLITUDINE DEI CAMPI DI COTONE, di Bernard-Marie Koltès (traduzione di Anna Barbera).

I teatri hanno ripreso a pieno ritmo, il pubblico pare rispondere bene e noi non possiamo fare altro che continuare con entusiasmo a segnalare ogni settimana gli spettacoli più sfiziosi proposti dai vari palchi milanesi. Ecco allora che oggi vi portiamo al Teatro i di via Gaudenzio Ferrari, dove da mercoledì 10 novembre andrà in scena Nella solitudine dei campi di cotone, la nuova produzione diretta da Renzo Martinelli.

Nella Solitudine dei Campi di Cotone-ph@Luca Del Pia

Nella Solitudine dei Campi di Cotone. Photo @ Luca Del Pia.

Nella solitudine dei campi di cotone è il capolavoro per cui è noto universalmente Bernard-Marie Koltès, il drammaturgo francese (morto nel 1989) che con le sue pièce amava esplorare i problemi della società (quali ad esempio, ma non solo, le lotte di classe, l’emigrazione, il razzismo) e che qui si addentra nella ricerca impossibile del desiderio, partendo da una domanda:

cosa succede quando l’oggetto del desiderio è il desiderio stesso?

È una domanda questa che trova risposta nel rapporto che si instaura tra i due protagonisti della vicenda. Due uomini. Un venditore (Christian Giammarini) e un compratore (Giuseppe Sartori). I due sono intenti a negoziare il prezzo di una merce indefinita.

Durante questo scambio entrambi tentano in ogni modo di avere la meglio l’uno sull’altro attraverso manipolazioni e atteggiamenti seduttivi.

Accecati dal desiderio di prevaricazione essi mettono in luce uno dei più grandi bisogni umani: la fuga dalla solitudine. Ecco quindi che l’azione diviene una sorta di tiro alla fune, in cui due contendenti si sfidano in una continua altalena di semivittorie e semisconfitte. Sono le parole le spade di questo combattimento, dove la violenza è nelle immagini, nei sottili ricatti, nelle offerte d’amore, nelle minacce.

E tuttavia, malgrado il desiderio di prevaricazione del tu, quest’ultimo diventa scopo dell’essenza stessa dell’io. Come se senza il tu non possa esistere un io.

LA STORIA

Un dealer e un compratore si incontrano “nell’ora che volge al crepuscolo”, in un luogo indefinibile e isolato, dove il buio vince sulla luce e la legge di natura pare l’unica legge possibile.
Il venditore blandisce il (potenziale) cliente. Il cliente non accusa mancanze né bisogni. Entrambi sembrano cedere all’incontro per pura casualità, ritrovandosi indissolubilmente, e ferocemente, legati.
Ma chi, per primo, ha incrociato la strada dell’altro? Chi ha effettivamente deciso di fermare il suo sguardo e il suo passo? Chi, invece, è stato fermato?
E poi, quale è la merce che verrà venduta? Quale è il desiderio da soddisfare?

SCHEDA SPETTACOLO

Regia: Renzo Martinelli
Attori: Cristian Giammarini, Giuseppe Sartori
Aiuto regia: Diego Zanoni
Dramaturg: Francesca Garolla
Produzione: Teatro i in accordo con Arcadia & Ricono Ltd, per gentile concessione di François Koltès, con il sostegno di Next Laboratorio delle Idee

INFORMAZIONI UTILI

Indirizzo: Teatro i , via Gaudenzio Ferrari 11, Milano
Orari: lunedì, giovedì, venerdì alle 21 | mercoledì, sabato alle 19:30 | domenica alle 17
Prezzi Biglietti: Intero 20 euro | Convenzionati 14 euro | Under 26 / Studenti 13 euro | Scuole di teatro 13,50 euro | Over 65 10 euro | Amici di i 5 euro sulla seconda replica e 12 euro per tutte le altre repliche | Giovedì vieni a teatro in bicicletta 9 euro
Contatti: potete inviare le vostre email all’indirizzo biglietteria@teatroi.org oppure visitare il sito ufficiale del teatro www.teatroi.org
Nota: lo spettacolo è inserito in Invito a Teatro

Fonte e foto: comunicato stampa.

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