Nella splendida cornice campana, MaSeDomani vi porta alla scoperta di tre mostre a Napoli che non potete perdervi. L’artista belga Jan Fabre, una esposizione dedicata al Vesuvio, simbolo del luogo, e la riapertura dopo 20 anni della collezione Magna Grecia del Museo Archeologico Nazionale della città.

Jan Fabre, The Devilish Love for Death, 2019, corallo rosso, pigmenti, polimeri

Jan Fabre, The Devilish Love for Death, 2019, corallo rosso, pigmenti, polimeri

Il caldo non ha mai fermato la voglia di esplorare musei e scoprire posti nuovi, quindi perché dovremmo fermarci noi? Dopo Milano e Roma, MaSeDomani vi porta alla scoperta di tre mostre a Napoli che rappresentano delle vere e proprie occasioni da non perdere. Anzi, visto che non vi parliamo spesso del capoluogo campano, ne approfittiamo per segnalarvi un’esposizione che, in realtà, è una rassegna che ha luogo in quattro posti diversi.

La collezione Magna Grecia del Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dall’11 luglio riapre la collezione Magna Grecia. Chiusa nel 1996, le oltre 400 opere sono state inaccessibili per più di 20 anni. Finalmente, però, i capolavori del MANN sono nuovamente visitabili e tornano a testimoniare quella che è stata la storia della regione dal VIII secolo a.C. fino alla conquista a opera dei Romani. Diversi temi, quindi, sono stati legati assieme in un percorso che dimostra la complessità della coesistenza delle comunità locali.

Tomba dipinta della collezione Carafa di Noja, lastra lunga. Tufo e intonaco dipinto; alt. cm 117, largh. cm 199. Nola-Cimitile (collezione Carafa di Noja). 330-320 a.C. ca. Napoli, Museo Archeologico Nazionale © Ministero per i Beni e le Attività Culturali. MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Tomba dipinta della collezione Carafa di Noja, lastra lunga. Tufo e intonaco dipinto; alt. cm 117, largh. cm 199. Nola-Cimitile (collezione Carafa di Noja). 330-320 a.C. ca. Napoli, Museo Archeologico Nazionale © Ministero per i Beni e le Attività Culturali. MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Come testimonia il nome della collezione, il viaggio qui proposto parte dalla colonizzazione del Sud Italia a opera della Grecia, per continuare con gli usi e i costumi religiosi dei colonizzatori. Ma la Campania fu anche terra di popolazioni di origine italica. Campani, sanniti, lucani e apuli presero il posto dei greci nell’amministrare il territorio. Lo studio di queste civiltà si approfondisce soprattutto tramite le testimonianze religiose, in particolari del rituale funerario.

Tra le mostre a Napoli, quindi, non possono mancare le 14 sale dedicate alla collezione Magna Grecia che vi aspettano al Museo Archeologico Nazionale cittadino.

Vesuvio quotidiano_Vesuvio universale

Alla Certosa e Museo di San Martino, invece, avete tempo fino al 29 settembre per visitare Vesuvio quotidiano_Vesuvio universale. La mostra riflette, con le sue circa 100 opere, sulle suggestioni che la presenza del Vesuvio ha suscitato nel corso dei secoli sugli artisti che hanno visitato Napoli. L’incombenza del grande vulcano sulla città, infatti, è vista come manifestazione di potenza da parte della natura e, specularmente, sottolinea l’innata fragilità umana.

Carlo Bonavia, Veduta del golfo di Napoli della lanterna del molo con il Vesuvio in eruzione. Olio su tela, cm 103x125

Carlo Bonavia, Veduta del golfo di Napoli della lanterna del molo con il Vesuvio in eruzione. Olio su tela, cm 103×125

I capolavori presentati in questa esposizione provengono da artisti di varie parti del mondo e di varie epoche, dal Cinquecento a oggi. Come, per esempio, la stampa cinquecentesca di Athanasius Kircher, raffigurante il Vesuvio in sezione. Un’altra sala, invece, è dedicata alle eruzioni che si susseguirono dal 1631 al 1872. Per proseguire con vedute del e dal vulcano, a opera di pittori e scultori che nel tempo hanno visitato la città, anche grazie al Grand Tour.

Jan Fabre a Napoli

L’artista belga torna nel capoluogo campano con una rassegna che si sviluppa in quattro luoghi: il Museo e Real Bosco di Capodimonte, la chiesa del Pio Monte della Misericordia, il Museo Madre e la galleria Studio Trisorio.

Al Museo e Real Bosco di Capodimonte, il maestro espone Oro Rosso. Sculture d’oro e corallo, disegni di sangue, un gruppo di lavoro che si pone in dialogo con le altre opere del museo stesso. La mostra, che potete visitare fino al 15 settembre, ospita sculture in oro e “disegni di sangue”, come evidenziato nel comunicato stampa. I lavori sono stati creati dagli anni Settanta a oggi, mentre si aggiungono delle sculture in corallo rosso che Jan Fabre ha realizzato appositamente.

Mostre a Napoli - Jan Fabre, Telling the Passion of Art and Christ, 1958, Matita HB e sangue su carta

Jan Fabre, Telling the Passion of Art and Christ, 1958, Matita HB e sangue su carta

Ma non finisce qui. Il belga, infatti, è presente fino al 30 settembre in altri tre luoghi di Napoli. Alla chiesa del Pio Monte della Misericordia, Fabre espone The man who bears the cross (L’uomo che sorregge la croce), scultura realizzata nel 2015. Qui l’opera dialoga con Sette opere di Misericordia, dipinto da Caravaggio tra il 1606 e il 1607. Al Museo Madre, invece, potrete ammirare L’uomo che misura le nuvole, realizzata nel 2018 in una versione in marmo di Carrara, qui esposta per la prima volta. Ultima, ma non per importanza, alla galleria Studio Trisorio una selezione di lavori realizzati con gusci di scarabei iridescenti, dal titolo Omaggio a Hieronymus Bosch in Congo.

La collezione Magna Grecia, Vesuvio quotidiano_Vesuvio universale e Jan Fabre sono le tre mostre a Napoli che non potete perdervi durante questa estate.

Simone Bonaccorso

MOSTRE A NAPOLI: INFORMAZIONI UTILI
LA COLLEZIONE MAGNA GRECIA
DALL’11 LUGLIO 2019

Indirizzo: Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Piazza Museo 19, Napoli
Orari: da mercoledì a lunedì: 9 – 19:30. Martedì chiuso. La collezione Magna Grecia sarà chiusa le domeniche 11, 18 e 25 di agosto
Biglietto: intero: 15€; ridotto 2€
Informazioni: 081 4422 149 | www.museoarcheologiconapoli.it

Catalogo: Electa

VESUVIO QUOTIDIANO_VESUVIO UNIVERSALE
DAL 6 LUGLIO AL 29 SETTEMBRE 2019

Indirizzo: Certosa e Museo di San Martino, Largo San Martino 5, Napoli
Orari: da giovedì a martedì ore 9:30 – 17. Mercoledì chiuso
Biglietto: intero: 6€; ridotto: 3€
Informazioni: 081 2294510 – 532-538 | www.polomusealecampania.beniculturali.it | accoglienza.sanmartino@beniculturali.it

Catalogo: Arte-m

JAN FABRE. ORO ROSSO. SCULTURE D’ORO E CORALLO, DISEGNI DI SANGUE
DAL 30 MARZO AL 15 SETTEMBRE 2019

Indirizzo: Museo e Real Bosco di Capodimonte, Via Miano 2, Napoli
Orari: da giovedì a martedì: primo piano: 8:30 – 19:30; secondo e terzo piano: 9:30 – 17. Mercoledì chiuso. Domenica 4 agosto e 1 settembre ingresso gratuito. Aperture serali 10, 17, 24 agosto e 13 settembre fino alle ore 22.30 (la biglietteria chiude alle 21.30) con biglietto a 1 euro a partire dalle 19.30
Biglietto: intero: 12€; ridotto: 6€
Informazioni: 081 7499130 | www.museocapodimonte.beniculturali.it

JAN FABRE. L’UOMO CHE SORREGGE LA CROCE
DAL 30 MARZO AL 30 SETTEMBRE 2019

Indirizzo: Pio Monte della Misericordia, via dei Tribunali 253, Napoli
Orari: dal lunedì al sabato: 9 – 18; domenica: 9 – 14:30. Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura
Biglietto: intero: 7€; ridotto: 5€
Informazioni: 081 44 69 44 / 73 | www.piomontedellamisericordia.it

JAN FABRE. L’UOMO CHE MISURA LE NUVOLE
DAL 30 MARZO AL 30 SETTEMBRE 2019

Indirizzo: Museo Madre, via Luigi Settembrini 79, Napoli
Orari: lunedì e da mercoledì a sabato: 10 — 19:30; domenica: 10 — 20. Martedì chiuso. La biglietteria chiude un’ora prima
Biglietto: intero: 8€; ridotto: 4€
Informazioni: WhatsApp: 344 130 130 6 | info@madrenapoli.it | www.madrenapoli.it

JAN FABRE. OMAGGIO A HIERONYMUS BOSCH IN CONGO
DAL 29 MARZO AL 30 SETTEMBRE 2019

Indirizzo: Studio Trisorio, Riviera di Chiaia 215, Napoli
Orari: da lunedì a sabato: 10 – 13:30, 16 – 19:30. Domenica chiuso
Ingresso gratuito.
Informazioni: info@studiotrisorio.com | www.studiotrisorio.com

Foto: si ringraziano gli uffici stampa