Mostre in chiusura: Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati

Andrea Pazienza, “Le straordinarie avventure di Pentothal” (1977)
© Eredi Andrea Pazienza/Fandango

Oggi parliamo di musei e di nona arte perché oggi, se vi trovate a Roma, potrete visitare gratuitamente una mostra diversa, curiosa, divertente, che sta letteralmente spopolando: Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati.

Arrivata oramai agli sgoccioli, chiuderà domenica 24 aprile 2016, in occasione del 2769° Natale di Roma – iniziativa ideata e promossa da Roma Capitale-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – giovedì 21 aprile la mostra dedicata al fumetto, ospitata al Museo di Roma in Trastevere, sarà aperta gratuitamente dalle ore 10.00 alle ore 20.00.

I motivi per vedere l’esposizione sono molti, noi ne abbiamo scelti cinque.

Perché è una rara occasione per ammirare trecento tavole originali di celebri artisti, tra cui Hugo Pratt, AltanGuido Crepax, Gabriella Giandelli, Milo Manara, Leo Ortolani, Pia Valentinis, Vanna Vinci, Andrea Pazienza e Zerocalcare (l’elenco è lungo e nutrito, tutto da scoprire).

Perché annovera degli inediti, tra cui diciannove tavole di Gipi.

Perché Fumetto italiano. Cinquant’anni di romanzi disegnati offre una panoramica sull’arte del fumetto mettendo sotto i riflettori opere che possono essere considerate, per la qualità dei testi e dei disegni, alla stessa stregua dei romanzi.

Perché i romanzi grafici esposti sono ben quaranta, scritti e disegnati da altrettanti autori.

Perché è un viaggio che parte dal 1967, anno della pubblicazione di Una Ballata del Mare Salato di Hugo Pratt, in cui apparve per la prima volta Corto Maltese, e prosegue attraverso i decenni mostrando lavori preziosi tra i quali Sheraz-De di Sergio Toppi, Le Straordinarie avventure di Pentothal di Andrea Pazienza, Fuochi di Lorenzo Mattotti e Dimentica il mio nome di Zerocalcare.

Da ultimo, perché è un’indagine che tocca diversi generi – potrete ammirare romanzi d’azione, psicologici, biografici e storici, e ancora, romanzi satirici, tratti dai classici della letteratura, romanzi contenuti in un solo volume e romanzi seriali – che, grazie al percorso espositivo, pare divisa in capitoli di un unico racconto per immagini e parole. Racconto in grado di catapultare il visitatore in un mondo popolato di personaggi con scenari talvolta colorati e cangianti altre volte in bianco e nero.

Un appuntamento imperdibile, quindi, sia per gli appassionati sia per chi vuole avvicinarsi all’arte del fumetto per la prima volta.

Tutte le informazioni qui www.romanzidisegnati.it e/o www.museodiromaintrastevere.it

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